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Giacomo Puccini – concerto per aniversario

Lucca, 21 dicembre 2020 – Saranno le note del pianoforte Steinway&Sons appartenuto al Maestro e conservato nel Museo Casa Natale in piazza Cittadella, a celebrare il compleanno di Giacomo Puccini, che qui nacque il 22 dicembre.

Dieci piccoli cammei musicali curati dall’Associazione Musicale Lucchese e dalla Fondazione Giacomo Puccini saranno eseguiti dal pianista Simone Soldati, dal violinista Alberto Bologni e dalla violoncellista Ludovica Rana. Un concerto che ricorda nel nome di Giacomo Puccini la grande tradizione musicale lucchese da Geminiani a Catalani passando per Domenico Puccini, a ricordo delle generazioni dei Puccini musicisti, Luigi Boccherini e per la sua lunga frequentazione lucchese, Niccolò Paganini.

Di Giacomo Puccini saranno suonati l’Adagio, importante per i successivi sviluppi de Le Villi, e il Piccolo Valzer destinato a diventare poi all’interno de La Bohème una delle pagine musicali più conosciute al mondo. La Scossa Elettrica, un divertissment composto per celebrare il Centenario dell’invenzione della pila elettrica da parte di Alessandro Volta ed il Calmo e molto lento, breve composizione scritta a Torre del Lago nel 1916 e pubblicata rilasciando i proventi dell’autore a favore delle famiglie dei Caduti della Prima Guerra Mondiale, completeranno il programma a firma di Giacomo Puccini.

Un brano di Debussy segna il confronto critico che il Maestro intrecciò con la tradizione musicale francese da Debussy a Massenet, da Bizet a Ravel. Le esecuzioni saranno introdotte dal Presidente della Fondazione Giacomo Puccini Alessandro Tambellini, dal Direttore della stessa Fondazione Giacomo Puccini Massimo Marsili, dalla Presidente dell’Associazione Lucchesi nel Mondo Ilaria Del Bianco e da Giulio Battelli del Centro Studi Giacomo Puccini. L’evento si realizza anche grazie all’auspicio della Fondazione Festival Puccini e della Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini.

Il concerto in première sarà trasmesso dalle 21 del 22 dicembre in contemporanea sul portale di RAI Cultura e sulla pagina Facebook del Puccini Museum.

Il sindaco e Presidente della Fondazione Giacomo Puccini, Alessandro Tambellini ricorda «quanto sia importante in un tempo precluso allo spettacolo dal vivo celebrare con un concerto Giacomo Puccini, la sua musica e la storia della musica lucchese e la musica in generale, che attraverso i social e RAI Cultura si irradierà in Italia e nel Mondo e ringrazia l’Associazione Musicale Lucchese, il Centro Studi Giacomo Puccini e il Centro Studi Luigi Boccherini per l’apporto scientifico dato all’ideazione del programma».

In attesa di tornare a poter frequentare i teatri e le sale da concerto per ascoltare la musica di Puccini – dicono il presidente e il direttore artistico dell’Associazione Musicale Lucchese,  Marco Cattani e Simone Soldati – il nostro desiderio è che questo appuntamento, alla scoperta di suoni e luoghi preziosi e inconsueti possa costituire un rispettoso e simbolico omaggio alla figura di Giacomo Puccini con l’auspicio di condividere buone emozioni utili ad affrontare il momento difficile e sospeso che la pandemia ci impone».

Il direttore Massimo Marsili sottolinea «l’importanza della collaborazione tra le istituzioni pucciniane e musicali della città e del territorio, che si sostanzia sia in questo concerto, che in quello previsto su RAI5 il 22 dicembre alle ore 18 a cura della Fondazione Festival Puccini, nello spirito di The Lands of Giacomo Puccini. L’attenzione di RAICultura per la produzione garantisce alla celebrazione del compleanno del Maestro una diffusione nazionale e internazionale sicuramente utile anche alla promozione del Museo in attesa di una prossima riapertura al pubblico».

Il concerto

Il concerto con cui celebriamo la nascita di Giacomo Puccini si compone di dieci cammei. Costituiscono le tappe di un breve viaggio dentro la tradizione musicale lucchese e non solo.

Iniziamo con l’Adagio SC 31 in la maggiore per pianoforte di Giacomo Puccini. Il manoscritto è conservato presso la Biblioteca Storica dell’Istituto Musicale “Luigi Boccherini” di Lucca. Il pianista Simone Soldati ci introdurrà negli anni della formazione milanese del Maestro e a disegni musicali che saranno poi ripresi nell’Opera Le Villi suonando il pianoforte Steinway & Sons che Giacomo Puccini acquistò nel 1901 e custodito nel Museo Casa Natale.

Proseguirà Alberto Bologni con il suo violino Santo Serafino, ex-Ferraresi, realizzato a Venezia nel 1734, eseguendo dalla Sonata per violino in si bemolle maggiore di Francesco Xaverio Geminiani, il III Movimento Affettuoso e il IV Movimento Presto – Giga. L’autore, nato a Lucca nel 1687, formatosi alla scuola del padre Giuliano, di Alessandro Scarlatti, di Carlo Ambrogio Lonati e di Arcangelo Corelli, fu Direttore dell’Opera di Napoli, prima di affermarsi negli ambienti della corte inglese.

A Soldati e Bologni, si associa Ludovica Rana con il suo violoncello Claude Augustine Miremont realizzato a Parigi nel 1860 e già presente all’esposizione Universale della capitale francese, per interpretare dalla Sonata per pianoforte, violino e violoncello in mi bemolle, G 145, II Movimento – Presto di Luigi Boccherini, la cui musica fu particolarmente apprezzata e ammirata da Giacomo Puccini.

Giacomo Puccini fu l’epigono di ben cinque generazioni di musicisti: Giacomo senior, Antonio, Domenico, Michele e per l’appunto Giacomo Puccini. Le origini della famiglia rimandano a Celle, oggi Celle dei Puccini, una prospera frazione collinare dello Stato lucchese, dove oggi è possibile visitare il Museo degli Avi di Giacomo Puccini Dell’imponente produzione musicale degli antenati di Puccini, abbiamo scelto di Domenico Puccini il II Movimento – Andantino dalla Sonata per pianoforte e violino, eseguito da Simone Soldati e Alberto Bologni.

Niccolò Paganini trascorre due lunghi periodi a Lucca dal 1801 una prima volta e dal 1804 una seconda volta per diventare a partire dal 1805 il musicista di riferimento della corte di Elisa Bonaparte Baciocchi. L’Abate Chelini ricorda l’abilità straordinaria e l’irriverenza del suo primo concerto nella cattedrale di San Martino il 14 settembre 1801. Il Maestro Alberto Bologni eseguirà il Capriccio, Opera 1, n. 12 in la bemolle maggiore.

Il Maestro Simone Soldati al pianoforte ci farà ascoltare il Canto di Primavera da Impressioni di Alfredo Catalani. Anch’egli lucchese, intreccia le proprie ambizioni e aspettative con quelle di Giacomo Puccini uscendone sconfitto in termini di ruolo editoriale e affermazione artistica. Giacomo Puccini e con lui Arturo Toscanini dopo la morte di Catalani si impegnarono concretamente per promuoverne la figura ed il valore musicale.

E’ di nuovo Simone Soldati ad introdurci a due brani d’occasione per pianoforte di Giacomo Puccini. Il primo è la Scossa Elettrica: marcetta brillante, un divertissment scritto per celebrare il Centenario dell’invenzione della pila elettrica da parte di Alessandro Volta. Il secondo il Calmo e molto lento è una breve composizione scritta a Torre del Lago nel 1916 e pubblicata rilasciando i proventi dell’autore a favore delle famiglie dei Caduti della Prima Guerra Mondiale.

Vogliamo ricordare l’intenso e costante confronto che Giacomo Puccini intessé con la tradizione musicale francese. Puccini fu criticamente sensibile a attento lettore della lezione di Debussy, di Massenet, di Bizet e di Ravel. Alberto Bologni, Ludovica Rana e Simone Soldati eseguiranno dal Trio per pianoforte, violino e violoncello in sol di Claude Debussy, il III Movimento andante espressivo.

Simone Soldati chiude il nostro omaggio a Giacomo Puccini suonando sul suo stesso pianoforte il Piccolo Valzer SC 66, brano nato proprio per pianoforte, che pubblicato nel 1894, diventerà poi nell’Opera La bohème una delle pagine musicali più conosciute al mondo.

PROGRAMA

Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924)
Adagio in la maggiore per pianoforte SC 31

Francesco Xaverio Geminiani (Lucca, 1687- Dublino, 1762)
dalla Sonata per violino in si b maggiore
III movimento Affettuoso
– IV movimento Presto – Giga

Luigi Boccherini (Lucca, 1743 – Madrid, 1805)
dalla Sonata per pianoforte, violino e violoncello in mi b maggiore
G145
II movimento Presto

Domenico Puccini (Lucca, 1772 – ivi, 1815)
dalla Sonata per pianoforte e violino
– II movimento Anda

Niccolò Paganini (Genova, 1782 – Nizza, 1840)
Capriccio op 1 n 12 in la b maggiore

Alfredo Catalani (Lucca, 1854 – Milano, 1893)
da Impressioni. Canto di primavera per pianoforte

Giacomo Puccini
Scossa elettrica. Marcetta brillante per pianoforte SC 72
– Calmo e molto lento per pianoforte SC 86

Claude Debussy (Saint Germain en Laye, 1862 – Parigi, 1818)
dal Trio per pianoforte violino e violoncello in sol
III movimento Andante espressivo

Giacomo Puccini
Piccolo valzer per pianoforte SC 66

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